N27 22/11/2009
ALCOA
CONTENUTO DEL NUMERO
iRS ritiene gravissima la
situazione creatasi nel Sulcis Iglesiente in seguito alle ultime vicende che
hanno visto coinvolti i dipendenti del colosso multinazionale dell'alluminio
Alcoa di Portovesme.
iRS considera inadeguate nonché ridicole le ultime azioni del governo della
Regione Sardegna che in stretta collaborazione con il ministero italiano sta
rivelando tutta la sua inettitudine di fronte ai temi cruciali della realtà
industriale della nazione sarda.
Questa inaccettabile leggerezza dei governi sardo-italiani sta portando non
solo ad una certa e inesorabile chiusura dell'azienda americana Alcoa e ai
conseguenti 2 mila licenziamenti, ma anche alla cancellazione del tessuto
produttivo sulcitano, senza di contro aver offerto una benché minima
prospettiva per il futuro a migliaia di cittadini e famiglie sarde.
iRS denuncia inoltre come la classe dirigente unionista sfrutti, di volta in
volta ad ogni tornata elettorale, le istanze dei cittadini e dei lavoratori
sardi e in particolare le istanze dei lavoratori del Sulcis Iglesiente con
promesse non solo di risanamento della crisi ma anche di riconversione
dell'economia energetica per poi abbandonare gli stessi lavoratori, i
cittadini e le istituzioni locali alle conseguenze della propria
irresponsabilità politica, che in termini più chiari equivale a dire:
precarietà, instabilità, insicurezza economica e non da ultimo
un'inarrestabile emergenza sociale.
Fermiamo questa logica della continua emergenza attivando un confronto fra
liberi cittadini che porti allo studio e alla proposta di un serio piano di
interventi finalizzati al salvataggio dei posti di lavoro ma soprattutto con
il fine di costruire un piano più ampio che preveda il risanamento
ambientale e la riconversione dei prodotti di queste aziende in produzioni
energetiche alternative che non siano dipendenti dalle richieste di
elemosine statali.
iRS invita tutti i lavoratori e i cittadini del Sulcis Iglesiente, ma anche
tutti i sardi che volessero contribuire, ad un confronto reale su quelle che
possono essere le soluzioni a breve e medio termine del polo industriale di
questo territorio.
Sabato 28 novembre nei locali della Biblioteca Comunale di Carbonia iRS
terrà un incontro pubblico dove verrà illustrato un ampio dossier sulle
analisi, le prospettive e le diverse proposte per il polo industriale di
Portovesme, dossier realizzato dal TzdE - Centro di elaborazione “Energia e
Ambiente” di iRS indipendèntzia Repùbrica de Sardigna.
A questo incontro, dove verranno confrontate e dibattute le varie proposte
studiate nell'ultimo anno dal TzdE, sono invitati a partecipare tutti i
lavoratori dell'Alcoa e dell’intero polo industriale di Portovesme nonché
tutti i cittadini sardi.
Non possiamo più permettere che il nostro futuro sia in mano di chi non ha e
non può avere interesse verso il nostro benessere.
Se vogliamo determinare il nostro futuro le uniche richieste possibili sono
da farsi verso noi stessi. Iniziamo a costruire con la nostra intelligenza
la terra dove vogliamo vivere.
Juannedhu Sedda
Jùliu Kerki
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TITOLI
Alcoa e Portovesme:
iRS denuncia
la politica regionale
e invita al confronto
i lavoratori
La classe dirigente
unionista sfrutta ad ogni tornata elettorale, le istanze dei cittadini e dei
lavoratori sardi ma puntualmente li abbandona in precarietà,instabilità,
insicurezza economica, emergenza sociale
Appuntamento pubblico:
iRS presenta un dossier di analisi e soluzioni per il polo industriale
Sabato 28 Novembre ‘09,
Biblioteca Comunale Carbonia. Orario da definire
FERMIAMO LA LOGICA
DELL’EMERGENZA CONTINUA
ATTIVIAMO UN CONFRONTO LIBERO TRA LIBERI CITTADINI
I POSTI DI LAVORO DEVONO
ESSERE ASSICURATI E SALVATI MA SENZA UN PIANO DI RISANAMENTO AMBIENTALE E DI
RICONVERSIONE DEI PRODOTTI
LA SITUAZIONE CRITICA SI RIPRESENTERA’ ALL’INFINITO
PRENDIAMO IN MANO IL NOSTRO FUTURO
AFFRANCHIAMOCI DALLA CLASSE POLITICA
E SINDACALE ITALIANA |
N27
22/11/2009


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